COSA FACCIAMO

Cosa facciamo

Studio Dentistico Fioretti, da oltre 80 anni a Vicenza per la salute e la bellezza della vostra bocca.

Affidatevi con sicurezza alle nostre cure e vi aiuteremo a ritrovare la salute orale combattendo gli inestetismi dovuti all’età, i problemi legati a patologie di ogni genere per ritrovare il piacere di un sorriso brillante e radioso.

Servizi

Lo Studio Dentistico Fioretti, offre i seguenti servizi:

Una scrupolosa e meticolosa igiene orale domiciliare ( spazzolatura, filo e scovolino interdentali) e professionale è il presupposto fondamentale per preservare l’ integrità della bocca.

 

Per ogni paziente esiste lo strumento e la tecnica individuale piu’ consona. Insieme all’ eliminazione meccanica di placca e tartaro ed alla motivazione del paziente, proprio questo è il fine della seduta d’igiene.
La placca batterica, pellicola di mucopolisaccaridi, è un accumulo di microcolonie batteriche e di residui alimentari che si annidano tra il dente e la porzione gengivale ed è responsabile in primis di carie e malattia parodontale.
La placca non rimossa, provoca da prima un processo di infiammazione gengivale, assolutamente reversibile, previa rimozione professionale della stessa.
Una sua calcificazione porta alla formazione del tartaro.
Se il tartaro attacca l’osso che sostiene la radice del dente, e non si prendono le dovute precauzioni, si giunge alla malattia parodontale o piorrea, che provoca danni il più delle volte irreversibili fino a causare la perdita dei denti.
L’ istruzione e la motivazione del paziente per una corretta igiene orale domiciliare sono alla base del nostro piano terapeutico. Seguono sedute periodiche di detartrasisopragengivale con strumenti ad ultrasuoni o manuali e rimozione del tartaro sottogengivale con la levigatura delle superfici.
Studio dentistico dott. Barbera parole chiave: spazzolatura,placca batterica, malattia parodontale,tartaro, piorrea,detartasi, levigatura.

Nello studio dentistico è la branca dell’ odontoiatria che si occupa sella cura delle carie dentaria  mediante l’ eliminazione del tessuto dentale malato e la ricostruzione del dente per il ripristino di una corretta anatomia ed un appropriato rapporto occlusale.

La nuova tecnologia consente di utilizzare, nello studio dentistico, materiali innovativi e resistenti che permettono di risolvere ogni tipo di problema del paziente.
Il restauro può essere definito diretto se eseguito mediante otturazione in resina composita nanoibrida o indiretto se eseguito mediante intarsio in ceramica, resina composita o oro.
Estensione e profondità della carie, quantità di smalto residuo e molti altri parametri indirizzano la scelta. Nello studio dentistico l’ odontoiatria indiretta è un odontoiatria qualitativamente superiore. Le tecniche sono tutte adesive eseguite con l’uso della diga di gomma che isola il dente.

Nell studio dentistico si eseguono trattamenti di sbiancamento dentale secondo le più recenti tecniche approvate dalla comunità scientifica internazionale.

 

La metodica prevede una seduta di sbiancamento seguita dallo sbiancamento domiciliare, mediante una mascherina personalizzata da utilizzare a casa che permetterà al paziente di aumentare l’efficacia del trattamento sbiancante.
Le principali indicazioni allo sbiancamento sono le alterazioni di colore (discromie) legate all’età, all’uso di bevande colorate quali tè, caffè, tisane, fumo.
Le controindicazioni relative allo sbiancamento sono date da una grande sensibiltà dentale dovuta a patologia parodontale, carie aperte, ricostruzioni imprecise, piccole fratture dello smalto, stato di gravidanza.
Gli effetti dello sbiancamento possono non essere stabili e si debba ripeterlo nel tempo. Il grado di sbiancamento non è sempre prevedibile; ei possono essere necessarie più sedute.
Otturazioni, corone (capsule), ponti, e ceramiche in generale, non possono essere sbiancati con queste metodiche.

Nello studio dentistico e’ la branca dell’odontoiatria che si occupa della prevenzione, diagnosi e trattamento di malattie dello spazio interno dell’elemento dentario.

La devitalizzazione o cura canalare eseguita nello studio dentistico, consiste nella rimozione della polpa dentale e dei residui batterici presenti nel canale radicolare, nella disinfezione e allargamento dello stesso e conseguente riempimento con materiale inerte.
Si ricorre alla terapia endodontica quando il dente risulta danneggiato da processi cariosi molto profondi, traumi o altre cause, i batteri e le loro tossine penetrano nella polpa dentale determinando un’ infiammazione della polpa (nervo) che è molto dolorosa ( pulpite) . Se tale situazione, non viene trattata con la cura canalare, può formarsi un’infiammazione all’apice della radice del dente spesso associata a dolore e gonfiore (ascesso). Nei casi in cui il paziente non avverte alcun dolore, le tossine rilasciate dai germi possono creare dei processi infiammatori all’apice radicolare (granulomi, cisti), causando, nei casi clinici più gravi la perdita dell’elemento dentale.

Nello studio dentistico la parodontologia è quella branca dell’odontoiatria che si occupa dell’insieme dei tessuti gengivali e ossei e dei tessuti di sostegno dei denti colpiti dalla parodontite ( nei casi più gravi piorrea).

 

Essendo spesso indolore, può accadere che ci si accorga della malattia parodontale solo quando gengive e tessuto osseo sono già seriamente compromessi. La parodontite (piorrea) è la causa più frequente di perdita dei denti negli adulti.
La placca batterica, una pellicola di colore biancastro, composta da batteri e residui di cibo, che si deposita sulla superficie dei denti, soprattutto vicino alla gengiva è la causa principale è la causa principale della malattia parodontale. Se la placca non è regolarmente rimossa (igiene orale personale e professionale scrupolosa) , essa indurisce in una formazione calcarea ruvida detta tartaro. Il tartaro rende ancora più difficile la rimozione quotidiana della placca. I batteri presenti nella placca liberano delle tossine che infiammano la gengiva, l’osso e gli altri tessuti di sostegno del dente.
I fattori di rischio della malattia parodontale sono molteplici: fumo, familiarità, gravidanza, stress, uso di particolari farmaci, bruxismo e disordini della masticazione, diabete ed altre malattie croniche.
Ognuno di questi sintomi di parodontite deve farci ricorrere allo studio dentistico: gengive che sanguinano facilmente, gengive rosse, gonfie o sensibili, denti con mobilità evidente ,spostamento dei denti con creazione di spazi tra un dente e l’altro, alitosi o sapore sgradevole persistente in bocca. La prevenzione si ottiene mediante una regolare e accurata spazzolatura con tutti i mezzi per l’igiene orale, una sana ed equilibrata alimentazione, abolizione del fumo e visite dentistiche regolari.Nei casi in fase iniziale la rimozione della placca e del tartaro sopra e sottogengivale può fermare la malattia parodontale. Controlli ripetuti e costanti evitano l’avanzamento. La chirurgia è l’ultima ratio. Scopo della chirurgia parodontale è ricreare le condizioni biologiche e anatomiche di una gengiva sana attraverso la correzione dei difetti ossei e mucogengivali: il lento processo di deterioramento della gengiva accentua difatti il rischio di caduta dei denti, la quale può essere arrestata con un’adeguata prevenzione e mediante trattamenti della radice dei denti (levigature) trattamenti di sanificazione mediante laser in associazione o meno con antimicrobici e, nel caso ,mediante tecniche chirurgiche di rigenerazione ossea (GTR) e gengivale.
Studio dentistico dott. Barbera parole chiave: malattia parodontale, placca dentale, parodontite, difetti gengivali, difetti ossei, rigenerazione ossea (GBR).

Nello studio dentistico l’implantologia è la branca dell’ odontoiatria che si occupa della riabilitazione funzionale(denti mancanti) attraverso l’uso di impianti osteointegrati.

 

Possono essere utilizzati per sostituire un singolo dente o come pilastri per ponti o per la stabilizzazione di protesi mobili.
Gli impianti sono delle viti in titanio che vengono inserite nell’ osso mascellare sup. o inf. (mandibola) e svolgono la funzione di radice dentale. Attraverso un processo di osteointegrazione, il tessuto osseo si lega intimamente all’impianto. Questo periodo varia da 2 a sei mesi. Oggi esistono anche tecniche di carico immediato ( anche post-estrattive), ossia senza attesa.
Per valutare la possibilità di utilizzare gli impianti sono necessarie radiografie endorali, panoramica dentale , TAC e impronte.
Nello studio dentistico gli impianti si inseriscono tramite un piccolo intervento chirurgico . In anestesia locale si incide la gengiva per esporre l’osso nel quale viene eseguito un alloggiamento per posizionare ed avvitare l’impianto. Dopo l’inserimento si sutura la gengiva e si attende la guarigione per la successiva protesizzazione.
Gli impianti permettono di sostituire denti mancanti evitando di coinvolgere denti sani adiacenti. E’ possibile così la realizzazione di una protesi fissa , anzichè di una protesi mobile. Nel caso non fosse possibile eseguire una protesi fissa , gli impianti ( mini- impianti transmucosi eseguiti con il minimo disagio chirurgico) possono fornire un ottimo appoggio alla protesi rimovibile stabilizzandola e aumentando il comfort nel parlare, mangiare e sorridere.

Nello studio dentistico la gnatologia è quella branca della odontoiatria che si occupa dello studio, della valutazione e della terapia dei disordini cranio-cervico-mandibolari.

I sintomi principali di tali disordini sono rappresentati da cefalea, dolori cervicali, alle spalle o posturali, rumori o blocchi articolari mandibolari,gravi difficoltà della masticazione e parafunzioni (bruxismo).
La terapia si avvale dell’uso di vari tipi di placche funzionali ( manufatte su misura) dette bite. (bite-plane, di riposizionamento mandibolare, night guard da usare nell’arco delle 24 ore.

Nello studio dentistico la moderna odontoiatria è in grado di soddisfare oggi le più sofisticate richieste inerenti l’estetica e la funzione dell’apparato masticatorio e del sorriso.

 

Sempre più frequentemente il ripristino di un’estetica facciale ottimale rappresenta l’obiettivo prioritario di coloro che si accostano alla terapia ortodontica.
Una forma, dimensione e posizione alterata dei denti visibili durante il movimento di apertura delle labbra possono talvolta peggiorare notevolmente l’aspetto estetico dell’ovale del viso nonché la sua espressione. Nel nostro studio l’ortodonzia nell’adulto ricopre una grande importanza come ausilio nelle riabilitazioni proteiche complesse

La finalità del trattamento ortodontico è Il raggiungimento di una corretta occlusione in armonia morfo-funzionale con l’apparato stomatognatico, una dentatura e parodonto sani, una stabilità duratura.
Il risultato si ottiene mediante l’uso dell’apparecchio ortodontico fisso ,che può essere incollato o cementato ai denti (ortodonzia fissa), o quello mobile, applicato e rimosso dal paziente (ortodonzia mobile).
Oggi sta prendendo sempre più piede l’ortodonzia invisibile (INVISALIGN) termine di recente definizione, con cui s’intende un approccio dei disallineamenti dentali con apparecchi che non si notano quando vengono portati, utilizzando diverse e susseguenti mascherine pressoché impercettibili all’ osservazione del paziente.

Nello studio dentistico la protesi è quella branca dell’ odontoiatria che si occupa del recupero di elementi dentali gravemente compromessi, e del ripristino della corretta morfologia e rapporto occlusale delle arcate.

I nuovi materiali estetici d’ incredibile resistenza e bellezza ( ceramiche integrali , zirconia), le piu’ moderne tecniche (CAD-CAM)permettono agli odontotecnici il confezionamento di manufatti di fattura impensabile fino a qualche anno fa.
E’ compito del medico dentista trattare denti, gengive e tessuti di sostegno integrandoli biologicamente in modo da rendere le complesse riabilitazioni proteiche praticamente invisibili. La protesi eseguita nello studio dentistico si divide in protesi fissa ( che non può essere rimossa dal paziente) e protesi rimovibile che può essere distinta in protesi semimobile e mobile.
La protesi fissa è rappresentata principalmente da corone, ponti e faccette dentali. Quella semimobile con ancoraggi o ritenzioni sono le overdenture ( ancorate principalmente su impianti quali ponti circolari, all on four) e le protesi telescopiche ( con ancoraggio sui denti). Le protesi mobili,con appoggio mucoso e/o dentale,sono rappresentate dagli scheletrati e dalle protesi totali.